Questo post e' interamente dedicato alle mie bimbe (per la cronaca la Pucciosa, Evy, la piccola Ale-kyaa*_* e... basta? Spero di non averne dimenticata nessuna^^;).
Avere a che fare con gli adolescenti di oggi e' un compito incredibilmente ingrato, ma fino ad adesso non mi ero resa conto di quanto fossi stata fortunata. Le mie sono tutte brave bimbe, magari ognuna con le sue turbe psichiche, magari un po' rumorose alle volte, ma comunque estremamente gentili, educate e assolutamente adorabili. Le mie bimbe si lamentano alle volte, come tutte le bimbe del mondo, ma non sono generalmente portate all'autocommiserazione. Le mie bambine sono indipendenti, orgogliose e non si fanno mettere i piedi in testa. Forse anche le mie bimbe hanno maledettamente paura di diventare grandi (chi non ne ha?!?), ma sono capaci di riderci su.
In caso non si fosse capito, sono davvero molto fiera delle mie bambine, ma d'altra parte le ho selezionate con estrema cura! Pensandoci ora mi dispiace che queste dolci creaturine debbano avere a che fare con i loro coetanei, ma essendo le mie bimbe molto forti credo di non dovermi preoccupare troppo, probabilmente sanno gestire la situazione molto meglio di me (e probabilmente ci si dovrebbe preoccupare di piu' per i loro coetanei che rischiano di essere uccisi, ridicolizzati, umiliati, calpestati etc...)
Chiudo qui la parentesi sugli adolescenti odierni suggerendo al mondo intero di evitare qualunque contatto con loro salvo essere costretti a forza, ne va della vostra salute mentale, rifletteteci su.
Passiamo ai libri, perche' non avendo assolutamente nulla da fare mi sono messa a leggere qualunque cosa e probabilmente tra breve approdero' per disperazione a Freud come ultima spiaggia (se sono sopravvissuta a Dan Brown che male puo' farmi Freud?).
Da quando sono qui ho letto quattro romanzi di Maupassant (notevoli, ma meglio le novelle), un libro di Su Tong (che ha reso evidente la mia totale incapacita' di apprezzare la letteratura cinese, mai libro mi era risultato piu' indifferente), due libri carini di Murakami in francese, Il diavolo e il buon Dio di Sartre (che mi ha portato sull'orlo del suicidio! Cristo, stavo gia' depressa per i fatti miei...), il famigerato Codice da Vinci (a cui darei fuoco se non fosse che non e' mio... vabbe', la morale e' che anche io voglio sposarmi un editor per scrivere un best seller e campare di rendita), un libro semibiografico della Allende a proposito del Cile che mi ha fatto perdere fiducia nel genere umano (cioe', questa alla fine si chiede come mai essendo di sinistra e con il cognome che porta ora vive a San Francisco e si risponde dicendo che li' ha trovato l'amore della sua vita... E io, che credevo di aver esaurito il mio idealismo a sedici anni, mi ritrovo ad avere una gran voglia di mandarla a cagare), una biografia di Marquez piuttosto graziosa e Fiesta Mobile di Hemingway (per sbaglio, in Francia gli hanno cambiato titolo e non essendo mai stata particolarmente sveglia non mi sono resa conto che stavo comprando un libro gia' letto-_-).
Ora, questo dovrebbe rendere abbastanza palese *QUANTO* io non abbia niente da fare e fino a che punto possa arrivare pur di non toccare un libro dell'universita'. D'altra parte, la libreria qui si sta esaurendo in fretta e fra breve credo chiedero' a qualcuno di mandarmi un pacco di tomi a caso, piu' lunghi sono meglio e'. E' davvero una questione di vita o di morte (la mia morte causa tedio), non sono mai stata tanto disperata! Sono arrivata a leggere Thomas Mann, che avevo accuratamente evitato dall'eta' di dodici anni e a ragione! Le prime parole della prefazione sono "questo libro e' incentrato sulla morte" e io capisco che le prefazioni non vadano lette, ma se ti ci capita l'occhio per caso e' la fine! Specie se poi a pagina tre trovi un passaggio del genere :
[...] Il tempo, si dice, e' oblio; ma anche l'aria delle lontananze e' un filtro dello stesso genere, e se anche dovesse agire meno a fondo, in compenso lo fa con maggiore rapidita'.
Tale fu anche l'esperienza di Castorp. Egli non aveva voluto attribuire particolare importanza a quel viaggio, ne' parteciparvi con tutta l'anima. Era stato invece del parere di sbrigarlo in fretta perche' era necessario farlo, di tornare tale e quale era partito e di riprendere la sua vita esattamente nel punto in cui aveva dovuto lasciarla [...]
E io posso sopportare tutto, ma identificarmi con uno che di cognome fa Castorp mi pare eccessivo!
Purtroppo pero' non ho scelta ;__; o La montagna incantata o Kissinger per l'universita'... e Kissinger, per chi non lo sapesse, e' il fantastico omino che ha giustificato un golpe militare dicendo "non e' possible stare a guardare un paese che diventa comunista a causa dell'incoscienza del suo popolo, senza fare qualcosa per evitarlo" e apre un libro intitolato Diplomacy dicendo che per ottenere la pace nel mondo basta applicare i pincipi americani... e io mi chiedo se questo voglia dire che dobbiamo tutti metterci a fare guerra ai paesi produttori di petrolio o cosa.
Parentesi divertente (be', piu' o meno...): la governatrice della Luisiana ha paragonato il disastro conseguente l'uragano che ha colpito New Orleans alla bomba atomica su Hiroshima, a dimostrazione del fatto che gli Statunitensi non hanno idea del significato della parola vergona. Parallelamente Chavez, presidente Venezuelano, si e' offerto di inviare aiuti umanitari e petrolio agli USA, a dimostrazione del fatto che i Sudamericani hanno un gran senso dell'umorismo, e io l'ho promosso a mio idolo personale!
Vabbe', adesso filo a ninna che domani ci si sveglia presto (per cosa non si sa, ma pare essere un imperativo morale).
Se il post non sta in piedi e' colpa dell'ora tarda, il fatto che io sia troppo pigra per rileggere e' del tutto irrilevante.
Bacini sparsi, specialmente a Sarucci, a cui dovevo dire qualcosa che ho scordato... Boh, sara' per la prossima volta!